Si può mettere il parquet in bagno?

parquet in bagno

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Quando c’è una ristrutturazione con il parquet, arriva anche la più classica delle domande: si può mettere il parquet in bagno? Certo, rispondiamo noi, a patto però di avere qualche accortezza, sia in fase di posa che nel tempo, manutenzione ordinaria e straordinaria. Perché di parquet ce ne sono tanti, ma… Che tipo di parquet si può mettere in bagno?

 

Bagno e cucina con il parquet: sì o no?

Insieme al bagno, la cucina. Anche qui l’amletico dubbio del parquet ha fatto litigare molte coppie di innamorati. Per molte persone infatti è assolutamente sconsigliato, per altri non c’è nessun problema (soprattutto i posatori la pensano così!), per noi ci sono pro e contro nella scelta del legno in bagno, l’importante è conoscerli e decidere se il gioco vale la candela. Ora vediamo quali sono le condizioni per fare il bagno in parquet.

 

Perché il parquet in bagno è rischioso?

Il più grande nemico del parquet in bagno è l’acqua. Per la precisione, l’umidità, che fa gonfiare il legno, annerisce le fughe tra le pianelle e può arrivare anche a farne saltare qualcuna. E poi son dolori, perché bisogna chiamare un’impresa specializzata nel trattamento pavimenti in legno e lamare il parquet: a parte il costo, questo comporta di non poter usare il bagno per una settimana buona. Ma torniamo a noi: quali domande dobbiamo farci se abbiamo scelto il parquet in bagno?

 

Quale parquet in bagno?

Il legno è un materiale caldo e accogliente, un po’ più caro e delicato rispetto ad altri, ma sicuramente vale la pena scegliere il parquet per i pavimenti di casa. E poi si adatta bene a ogni stanza, anche al bagno e alla cucina! Quando si tratta appunto di decidere quale parquet in bagno sia ottimale, il nostro consiglio è di scegliere tra il teak, il rovere, l’iroko e il doussie, perché sono legni resistenti e stabili nel tempo – ecco una guida completa alla scelta del parquet. Il legno prefinito è più resistente alle sollecitazioni, agli sbalzi termici e all’umidità nell’ambiente, così come il finish, e sicuramente dobbiamo preferire il verniciato rispetto all’oleato. E che zoccolino mettere in un bagno con il parquet? Per questo dubbio facciamoci consigliare dal posatore.

 

I vantaggi del parquet in bagno.

Il senso di accoglienza del parquet, ma soprattutto il calore: ecco il vero motivo per scegliere il parquet per il bagno. Le piastrelle sono fredde, alla vista e sotto i piedi, e in bagno camminiamo spesso a piedi nudi, anche d’inverno. Senza contare la bellezza di un pavimento in legno rispetto al gres porcellanato o ad altri materiali naturali come il marmo e il travertino, che si prestano, a nostro avviso, più ai rivestimenti che per i pavimenti. Infine, il legno è un materiale longevo, a patto però che lo curiamo ed effettuiamo la giusta manutenzione.

 

Gli svantaggi del parquet in bagno.

Come abbiamo detto, il grande nemico del parquet in bagno – ma del legno in generale – è proprio l’umidità, perché in un modo o in un altro cambia la materia, sia di forma che nella sostanza. In bagno, ancora più che in cucina, è normale che l’uso di doccia, vasca e rubinetti vari provochi schizzi d’acqua che possono restare sul pavimento. A questo aggiungiamo il vapore della doccia che, se non aeriamo l’ambiente, condensa in piccole goccioline che alla fine finiscono pure loro sul nostro parquet… Insomma, dobbiamo stare attenti, e con i bambini per casa non è sempre facile. Il problema è che l’acqua, una volta depositata sul legno, filtra attraverso le fughe (lo strato superficiale è protetto dalla vernice). E il problema diventa ancora più evidente se c’è pendenza, anche minima, del pavimento.

 

Detergenti sul parquet.

Un altro problema del parquet in bagno può essere causato dai prodotti che usiamo, per esempio saponi e detergenti, che per loro natura acida possono corrodere la finitura e macchiare irreparabilmente il pavimento di legno. Anche questi devono essere puliti e rimossi subito.

 

Umidità e parquet in bagno.

L’umidità è bastarda: se è facile asciugare gli schizzi d’acqua sul parquet (quando ce ne accorgiamo, almeno), con l’umidità il discorso di complica. Immaginiamo una freddissima serata invernale – febbraio, le 7 di sera – e una lunga doccia bollente per rigenerarci dopo una giornata di corsa… Ecco, l’effetto sauna con lo specchio appannato che vediamo usciti dalla doccia è davvero deleterio per il parquet, perché si infiltra in ogni pertugio, attaccando anche gli strati inferiori del legno, quelli non trattati, gonfiando, deformando e staccando le pianelle.

 

La muffa sul parquet.

Infine la muffa, altro pericoloso nemico del parquet. La muffa prospera negli ambienti caldi e umidi, ma soprattutto si nutre di materiali organici come il legno. Così potremmo scoprire che sotto le pianelle del parquet si è formata la muffa, oppure all’interno delle fughe, perché la rifinitura del parquet non è eterna. La muffa alla lunga è pericolosa per le persone, anche per chi non soffre di allergie.

 

Quindi: bagni con pavimento in parquet sì o no?

Se facciamo attenzione sempre, anche a distanza di anni, sì. Se siamo un po’ distratti, meglio di no. Esistono altre soluzioni e altri materiali, naturali e non, certo non caldi e accoglienti, belli e affascinanti come il legno, ma d’altra parte non si può avere tutto… Mai pensato a un parquet laminato in bagno? I bagni in finto parquet non sono una soluzione di classe, ma a volte possono essere un giusto compromesso. Per non parlare del gres porcellanato… Oppure possiamo scegliere marmo, pietra serena o travertino, materiali naturali, stupendi e più facili da mantenere nel tempo.

 

Insomma, se non vogliamo rinunciare alla nostra idea di partenza di mettere il parquet in tutta la casa compreso bagno e cucina, dovremo soltanto fare un po’ di attenzione, scegliere un legno adatto e capire come pulire il parquet in bagno – per questo rimandiamo a questo articolo su cosa fare e cosa non fare per pulire il parquet. Se vuoi un consiglio su come mettere il parquet in bagno, oppure lo hai già e hai bisogno di un trattamento per il pavimento in legno, contatta Cormorano Service: da più di 30 anni ci occupiamo di trattamento pavimenti a Firenze e in Toscana.

 

Ps:, il nostro consiglio è di non rinunciare al parquet in bagno!

 

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