Sanificazione ufficio e prevenzione dei rischi per la salute

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L’argomento della sanificazione è venuto fuori in maniera prepotente con la pandemia, ma per fortuna le buone norme sono diventate, almeno in parte, buone abitudini. Al di là del Covid, infatti, le richieste di sanificazione ufficio a Firenze e in Toscana sono costanti tutto l’anno, per mantenere gli ambienti di lavoro sempre igienizzati e con una buona qualità dell’aria.

 

Che differenza c’è tra pulizia e sanificazione ufficio?

Pulizia e sanificazione sono diverse, perché la prima prevede la rimozione dello sporco con strumenti meccanici e un successivo lavaggio con acqua e/o detergenti specifici per il tipo di materiale e di superficie, mentre la sanificazione ovviamente include un lavoro di pulizia, ma in sé è un’operazione utile alla rimozione di ogni agente inquinante e contaminante attraverso l’abbattimento dei batteri presenti nell’ambiente. Inoltre, se le operazioni di pulizie vengono affidate al buon senso e alla competenza del singolo addetto, il processo di sanificazione è ben disciplinato dalla circolare del Ministero della Salute.

 

Quali prodotti per la sanificazione degli ambienti?

Nelle indicazioni ministeriali ritroviamo anche quali prodotti per la sanificazione dobbiamo utilizzare: ipoclorito di sodio – ovvero candeggina – diluito in acqua, oppure alcol etilico per tutte le superficie che possono essere danneggiate dalla candeggina. Per quanto riguarda i tessuti, invece, per esempio lenzuola, tovaglie, camici e altri tipi di vestiario, è importante effettuare lavaggi con acqua e sapone a una temperatura che permetta l’eliminazione dei batteri, ovvero a 90°, oppure a temperature inferiori ma con l’aggiunta di candeggina o altri prodotti in cui sia presente l’ipoclorito di sodio.

 

Perché è importante la sanificazione periodica degli uffici?

Oggigiorno sentiamo molto parlare di igienizzazione uffici e disinfezione uffici: sono tutte pratiche simili tra loro che, in fin dei conti, prevedono le operazioni utili alla sanificazione degli ambienti di lavoro. Un buon servizio di sanificazione non si limita però a una pulizia una tantum, magari a causa della presenza di persona affetta da Covid, ma prevede operazioni regolari nel tempo utili per rendere e mantenere salubre un ambiente. Non a caso anche le direttive ministeriali parlano di sanificazione periodica.

 

Chi effettua le operazioni di sanificazione locale?

Le indicazioni del Ministero della salute dispongono che  tutte le operazioni di pulizia, di sanificazione degli uffici, di igienizzazione e disinfezione dei locali debbano essere eseguite da personale dotato di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine FFP2 e altre protezioni monouso, e che i dispositivi di protezione debbano essere trattati come materiale potenzialmente infetto. Nonostante questo, non c’è scritto da nessuna parte che un’azienda debba per forza avvalersi del lavoro esterno di un’impresa di pulizie specializzata, a patto però che vengano rispettate le norme di legge che (in parte) abbiamo ricordato poco fa.

 

Come funziona la sanificazione di un ufficio?

Senza scendere in dettagli tecnici, possiamo descrivere le diverse fasi di sanificazione degli uffici adottate per esempio da una ditta di sanificazioni specializzata:

  • Rimozione meccanica dello sporco e della polvere.
  • Pulizia di tutte le superfici, comprese porte, scrivanie, monitor, e tastiere e mouse.
  • Sanificazione con prodotti specifici e attrezzature monouso (vedi circolare 5443 del Ministero della Salute).
  • Arieggiamento dei locali.
  • Eventuali bonifiche dei condotti e dei filtri dei sistemi di condizionamento e di areazione.

 

La sanificazione degli ambienti di lavoro, quindi, è ormai una pratica entrata a far parte del nostro quotidiano in modo regolare, per prevenire non soltanto infezioni da Covid, ma più in generale per prevenire tutti i rischi causati da contaminazione o da contagi di virus e patogeni normalmente presenti nell’aria e negli spazi chiusi frequentati da più persone: dal banale raffreddore all’influenza stagione, dal virus Covid ad altre malattie contagiose. In questo modo ne giovano sia la salute e la qualità di vita dei lavoratori, sia la produttività degli uffici e delle aziende.