Pulizia pavimenti: ecco le procedure dei professionisti

pulizia pavimenti

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Quando parliamo di pulizia pavimenti, associamo a questo termine anche tutto ciò che riguarda la disinfezione e la sanificazione, temi ormai sotto i riflettori dopo la pandemia degli ultimi due anni. Il rispetto della norme igieniche, se prima era importante, oggi è diventato fondamentale, una vera e propria priorità sia negli ambienti di casa che in quelli di lavoro. Occorre però chiarire che pulizia pavimenti, disinfezione e sanificazione non sono sinonimi ma tre azioni diverse: andiamo a scoprire allora a che cosa ci riferiamo con questi termini quando parliamo di lavare pavimenti.

 

Pulire pavimenti: obiettivo numero 1.

Per migliorare la qualità della nostra vita e ridurre i microorganismi che possono portare infezioni, dobbiamo pulire i pavimenti degli ambienti in cui viviamo: poco ma sicuro. Ma cosa vuol dire pulire pavimenti? E la disinfezione? Vediamo la differenza:

  • La pulizia pavimenti riguarda tutte le attività che facciamo per rimuovere la polvere e i materiali indesiderati come la sporcizia, i residui organici e inorganici, dalle superfici e dagli ambienti che viviamo.
  • La disinfezione riguarda invece le operazioni utili per rendere sani gli ambienti attraverso la distruzione dei microorganismi patogeni e per riportarli a condizioni di carica microbica accettabili.

Insomma, prima di  disinfettare dobbiamo pulire il pavimento.

 

Pulizia pavimento: quanto conta il disinfettante?

Come abbiamo visto, dopo una prima operazione di pulizia, occorre disinfettare il nostro pavimento con un prodotto che, spesso mischiato in acqua, sia in grado di annientare microorganismi nocivi e batteri. Il nostro disinfettante deve:

  • Annientare i batteri e i microrganismi patogeni.
  • Non essere corrosivo e non macchiare i pavimenti
  • Possedere uno spettro d’azione molto ampio.
  • Essere attivo anche in presenza di acque dure.
  • Essere attivo anche quando lo utilizziamo a basse temperature.

 

Pulizia pavimenti con presidi medico-chirurgici.

Come abbiamo sentito tante volte anche alla pubblicità in TV, esistono alcuni prodotti in commercio che sono classificati “presidi medico-chirurgici”. Ma che vuol dire? È semplice, parliamo di disinfettanti chimici che riescono a ridurre la presenza di microorganismi come batteri, funghi e virus fino al 99,9%

 

Come pulire pavimento: la procedura corretta.

  • Togliere i rifiuti organici più grossolani dalla superficie, aiutandosi con una scopa tradizionale o elettrica, oppure con l’aspirapolvere.
  • A questo punto possiamo procedere con il lavaggio pavimenti con acqua e detergente, attraverso l’uso di uno straccio o di un mop. Scegliamo i detergenti in base al materiale del pavimento.
  • Dovremmo usare due secchi, uno con acqua+detergente e uno solo acqua, per strizzare il panno o il mop sporchi nell’acqua, prima di bagnarli di nuovo con la soluzione acqua+detergente.
  • Lasciare che il pavimento lavato asciughi all’aria, in questo modo muoiono alcuni microorganismi rimasti ancora in vita.
  • Una volta asciutto, possiamo procedere con il risciacquo del pavimento, aggiungendo all’acqua una soluzione battericida.
  • Lasciamo asciugare per la seconda volta.

 

Come lavare il pavimento?

Non esiste una risposta unica a questa domanda, perché dipende dal tipo di pavimento in questione, oltre che dal tipo di sporco. In linea generale, le pulizie si dividono in ordinarie, ovvero quelle di routine, periodiche più profonde e accurate, infine straordinarie in caso di interventi occasionali dovuti a macchie, incidenti o trattamenti particolari. Non esiste una risposta, dicevamo, perché dipende appunto dalla frequenza dell’operazione da eseguire e dal materiale del pavimento: un trattamento per pavimenti in marmo non è uguale a un trattamento per il cotto o per il cotto antico, e lo stesso discorso vale per il parquet, la pietra serena o altri materiali antichi o pregiati.

 

Pulizia dei pavimenti: 5 regole da seguire.

  1. Prima di usare qualsiasi prodotto per la pulizia, dobbiamo leggere con attenzione le istruzioni riportate sulla confezione e rispettare i dosaggi: sembra un eccesso di zelo, ma è molto importante, perché rischiamo di danneggiare il nostro pavimento.
  2. Durante le operazioni di pulizia e lavaggio pavimento indossiamo guanti in lattice per proteggere le mani. E attenzione agli occhi!
  3. Evitiamo accuratamente di miscelare prodotti chimici per la pulizia, soprattutto se contengono candeggina, ammoniaca o altri composti simili.
  4. Pulizia e disinfezione sono due operazioni distinte, ma possiamo effettuarle in contemporanea se disponiamo di macchinari e prodotti ad hoc come hanno in dotazione le ditte di pulizie specializzate, per risparmiare tempo e costi.
  5. Arieggiamo sempre gli ambienti, sia durante che dopo le operazioni di pulizia pavimenti che di sanificazione.

 

Abbiamo visto come pulire bene i pavimenti, ma ricordiamoci che la pulizia pavimenti di tutti i giorni e i trattamenti per i pavimenti sono due cose diverse, che vanno a integrarsi per la corretta igiene e gestione dei nostri ambienti.

Per questo Cormorano Service da trent’anni rende il tuo ambiente più sano e pulito – spazi interni ed esterni – per tutti i pavimenti: dal marmo al cotto, dal parquet alla pietra, infine per le superfici di pregio che necessitano di essere conservate nella loro eleganza.

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