Come pulire il cotto interno ed esterno

come pulire il cotto

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A differenza del cotto per interno, quello esterno non è trattato al momento della posa, quindi è più soggetto alle macchie. Può sembrare strano che un pavimento da esterno non venga trattato, ma ogni tipo di trattamento per il cotto, anche naturale, altera le sue proprietà di materiale antigelivo e anti-muschio – quindi rischia di spaccarsi e di farci scivolare. Ma come pulire il cotto da esterno, allora?

 

Come pulire il cotto esterno tutte le settimane.

Per cominciare facciamo una differenza tra pulizia del cotto ordinaria e straordinaria. Per la prima, sono necessari soltanto uno spazzolone e un secchio d’acqua, oltre a buona volontà e tanto olio di gomito. La pulizia pavimenti in cotto all’esterno serve per eliminare meccanicamente lo sporco che si deposita in superficie, non c’è bisogno che splenda come il pavimento di casa – anche perché sarebbe un lavoro inutile, dopo pochi minuti tornerebbe come prima. Allora lasciamo da parte la chimica quando si tratta di pulire cotto esterno, spazzoliamo bene e facciamo asciugare all’aria.

 

Perché pulire pavimento cotto?

Durante l’anno, lo sporco si accumula sul nostro pavimento in cotto, le foglie e la terra marciscono sotto l’effetto della pioggia, il materiale vegetale portato dal vento si trasforma in una patina scura che rende difficile la nostra pulizia cotto. O ancora peggio, se si tratta di un vialetto o di un cortile, possiamo trovare sul pavimento i segni dei pneumatici, piccole macchie di olio del motore… E a proposito di macchie d’olio, il rischio è sempre in agguato se parliamo di ristorazione o semplicemente di un’area esterna della casa adibita ai pranzi e alle cene in famiglia e con gli amici. Ma c’è sempre una soluzione quando parliamo di come pulire il cotto.

 

Ma come pulire il pavimento in cotto nel caso di macchie d’olio?

Interveniamo subito, per evitare che il cotto assorba l’olio: tamponiamo la macchia con della carta assorbente e infine laviamo la zona di pavimento interessata. In commercio possiamo trovare diversi prodotti per pulire il cotto, oppure possiamo prepararne uno fatto in casa – sul web troviamo moltissime ricette – ma spesso non si dimostra una buona idea: dobbiamo stare attenti a non usare prodotti troppo aggressivi, perché rischiamo di rovinare il nostro pavimento.

 

Come lavare il cotto esterno?

Meglio usare uno spazzolone che uno straccio, versiamo un po’ alla volta il detergente per terra e diamoci dentro. Dopo aver lavato tutto per bene, risciacquiamo con sola acqua un paio di volte e lasciamo asciugare. Il risultato non sarà professionale come quello di una ditta specializzata nel trattamento del cotto da esterno, ma con un po’ di fortuna le nostre macchie saranno sparite.

 

 

Pulizia cotto interno.

Vediamo adesso come pulire il  cotto all’interno del nostro ambiente domestico o lavorativo. In un certo senso, il peggio è passato: il cotto interno infatti non soltanto è meno ruvido rispetto a quello esterno, ma di solito ha ricevuto almeno un trattamento antimacchia (al momento della posa, ma si spera anche negli anni se è un pavimento datato).

 

Pulizia pavimento in cotto a seconda delle macchie.

Le tipologie di macchie che troviamo sui pavimenti in cotto sono per lo più tre:

  • Macchie da sostanza acide, ad esempio il succo di limone, che possiamo contrastare con una sostanza basica che neutralizza l’effetto corrosivo (bicarbonato).
  • Macchie di grasso e di olio da tamponare subito e pulire con prodotti apposta.
  • Macchie di umidità per locali poco o per nulla areati, oppure seminterrati, che vanno per lo più spazzolate forte, perché non sono macchie vere e proprie, ma depositi di salnitro.

 

Pulizia pavimenti in cotto interno e lucidatura.

Il cotto è un materiale poroso, tende ad assorbire tutto, macchie e sporco compresi, e a diventare opaco con il tempo, perdendo tutta la sua brillantezza. Niente è perduto, però, perché possiamo ravvivare la nostra superficie e lucidare il cotto con un trattamento professionale ad hoc per la nostra superficie:

  • Per il cotto antico e per quello artigianale, fatto a mano, consigliamo un trattamento conservativo a base di cera che può avere tonalità di colore differenti.
  • Per il cotto posato, invece, meglio un trattamenti protettivo, antimacchia, che ne esalta la bellezza e lo protegge dall’usura di tutti i giorni.

 

Certo, meglio ancora se disponiamo di una lucidatrice per la manutenzione e la pulizia pavimento in cotto, ma acquistarla per un singolo trattamento non conviene. Però possiamo rivolgerci a un’impresa di pulizie e trattamento pavimenti che risolverà ogni problema al posto nostro con velocità e  professionalità, per un risultato che di sicuro non potremmo ottenere con i nostri metodi casalinghi. Cormorano Service si occupa di trattamento pavimenti in cotto da 30 anni, ne ha viste di macchie e sa bene come pulire il cotto!

 

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