Come funziona il trattamento cotto antico

trattamento cotto antico

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Un pavimento in cotto antico costituisce oggi un valore aggiunto per ogni ambiente, case e strutture ricettive, ville d’epoca e strutture pubbliche. Sebbene sia ancora molto usato, per la sua naturale bellezza, il cotto non conserva quasi più le caratteristiche di un tempo: certo, resta un materiale con straordinarie qualità, ma vanta ormai un’evoluzione tecnologica che ne ha facilitato l’utilizzo di tutti i giorni e la commercializzazione. A discapito molto spesso della qualità artigiana. Ecco perché il trattamento cotto antico è un servizio sempre più richiesto.

 

Il cotto antico e il cotto moderno.

Il cotto, dicevamo, è un materiale naturale di grande qualità, ma con l’industrializzazione le sue caratteristiche sono cambiate radicalmente: il cotto antico è molto poroso, quindi traspirante e si macchia facilmente. Il cotto moderno, invece, è realizzato in modo diverso e tende a resistere di più a contatto con i liquidi, specialmente con quelli aggressivi. Va da sé che un pavimento in cotto antico conserva il fascino del tempo e il pregio di un materiale realizzato in maniera artigianale, mentre quello moderno è fatto in modo industriale, con caratteristiche completamente diverse riguardo alla composizione di base dell’argilla utilizzata, della finezza della materia macinata, dell’acqua usata per l’impasto e ancora della compressione, tagliatura e infine cottura delle singole mattonelle. Fino al gres, prodotto tramite la sinterizzazione di argille ceramiche e altri prodotti – come spiega bene la pagina di Wikipedia sul gres porcellanato. Ma il gres, con il cotto, non c’entra nulla.

 

Perché il cotto si macchia?

Abbiamo citato il gres, infatti, soltanto per capire quale sia la caratteristica principale che rende il cotto, specialmente il cotto antico, soggetto a macchiarsi: se il gres e le ceramiche tendono ad assorbire pochissimo i liquidi, il cotto invece è un campione in questo campo, perché può assorbire fino a un quarto del suo stesso peso. È facile immaginare allora cosa succede se versiamo un liquido sopra al nostro pavimento e non puliamo all’instante.

 

Trattamento cotto antico conservativo per fermare l’umidità.

Altro aspetto importante quando consideriamo l’importanza del trattamento cotto antico, è la capillarità di questo materiale, ovvero la capacità di far risalire le sostanze liquide all’interno delle piastrelle, in un certo senso sfidando la legge di gravità. Umidità esercita infatti una vera e propria spinta verticale, verso l’alto, fino a formare efflorescenze bianche e antiestetiche sulla superficie del nostro pavimento. Il colore bianco è dato dai Sali che l’acqua – l’umidità impregnata – porta con sé. E se questo processo avviene in maniera più spinta, si può arrivare anche allo sfaldamento del cotto. In questi casi è fondamentale un trattamento anti-risalita conservativo.

 

Come trattare il cotto antico?

Se abbiamo la fortuna di avere un vero pavimento in cotto antico, è nostro preciso dovere – oltre che interesse – conservarlo al meglio, ma nel caso sia rovinato dall’usura o da altri agenti inquinanti, forse avremo bisogno di un trattamento per cotto antico più approfondito, un vero e proprio restauro. Il recupero del pavimento in cotto antico non è infatti un’operazione da poco o da eseguire con metodi fai-da-te, nel caso che sia affiorata l’umidità in superficie o che sia macchiato, o a maggior ragione se il pavimento in cotto presenta mattonelle rotte o scheggiate. Vediamo entrambe come dobbiamo trattare il cotto antico in entrambe le situazioni.

 

Recupero pavimento in cotto con mattonelle rotte o scheggiate.

Nel corso del tempo possono capitare incidenti di ogni tipo, e se pariamo di un pavimento in cotto antico, di tempo ne è passato davvero molto. In questi casi, con un po’ di fortuna, cercando nei ripostigli, nelle soffitte o nelle cantine possiamo trovare qualche mattonella antica risalente agli anni in cui il pavimento è stato installato. Con questa soluzione sarà molto più semplice ottenere un risultato omogeneo su tutta la superficie. In caso contrario, dobbiamo rimetterci all’esperienza e alla bravura del professionista che si occuperò del ripristino del pavimento d’epoca, quindi della sostituzione delle mattonelle – facendo molta attenzione a quelle adiacenti –del colore e dell’altezza. Cormorano Service, in questo, è una ditta di trattamento pavimenti altamente specializzata nel trattamento pavimenti d’epoca antichi e pregiati.

 

Rimozione mattonella rotta e ripristino cotto antico.

Cambiare una mattonella di cotto antico rotta non è un’operazione semplice come può sembrare a una prima occhiata, perché il rischio di rompere quelle intorno è molto alto. Quindi possiamo usare una smerigliatrice e una riga d’acciaio, oppure martello e scalpello come una volta. Rimossa la pianella di cotto danneggiata, bisogna pulire bene il sottofondo e preparare la colla oppure la malta per incollare la pianella “nuova” da inserire, accertandosi che sia posta alla giusta altezza e aiutandosi con un martello di gomma. Di norma, a temperatura e umidità normale, la colla impiega dai due ai tre giorni per asciugare.

 

Trattamento cotto antico e trattamento cotto interno.

A questo punto abbiamo ripristinato il nostro pavimento d’epoca – oppure non avevamo mattonelle danneggiate – e dobbiamo cominciare il nostro trattamento per il cotto antico. Abbiamo bisogno di macchinari monospazzola per la deceratura e per il lavaggio a base acida, quindi per il risciacquo e per la finitura del pavimento. La fase di pulizia è molto importante, e oggi più che mai diventa fondamentale coniugare attenzione all’ambiente con la buona riuscita del lavoro, quindi utilizziamo prodotti green di alta qualità.

 

Come effettuare la pulizia del cotto interno.

L’intervento di pulizia prima del trattamento è molto importante, perché andiamo a eliminare:

  • Sporco e polvere
  • Trattamenti precedenti di cera, vernici oppure olio
  • Macchie di umidità ed efflorescenze
  • Depositi biologici come muschi, licheni, alghe e guano
  • Residui incrostati di colla, di calce o di cemento

A questo punto siamo pronti con il trattamento per il cotto interno e infine per la finitura, ma prima di tutto è sempre bene provvedere a un trattamento idrorepellente, per conservare la superficie al riparo da macchie di umidità nel corso del tempo. La finitura, come dicevamo, può creare diversi effetti sulla superficie del nostro pavimento in cotto: cristallizzato, cerato lucido e bagnato.

 

Per il trattamento cotto antico, Cormorano Service è la soluzione ideale: 30 anni di esperienza nel settore del trattamento e della pulizia dei pavimenti sono la migliore garanzia di un buon lavoro. Qui puoi contattarci per una consulenza o per un preventivo senza impegno e per dare nuova vita al cotto antico!

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