Come funziona l’arrotatura dei pavimenti

arrotatura pavimenti
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Quando parliamo di arrotatura pavimenti, ci riferiamo a quel processo volgarmente chiamato di livellatura, levigatura e infine lucidatura di materiali naturali, su tutti il marmo – il materiale lapideo più utilizzato nelle nostre case. L’arrotatura dei pavimenti può essere fatta soltanto da una ditta specializzata nel trattamento dei pavimenti, perché necessita di macchinari appositi e di prodotti professionali, oltre ovviamente a un know how frutto dell’esperienza.

 

A che cosa serva l’arrotatura dei pavimenti?

Il processo di arrotatura è molto utile per riportare a splendere il pavimento, quando lo strato superficiale del materiale si è opacizzato in seguito all’usura, al tempo e allo sporco accumulato. La finitura superficiale viene eseguita con diversi metodi, ma il più è eseguito con il supporto di una macchina per arrotatura (o di una levigatrice) che ha una testa rotante montata dotata di dischi abrasivi utili per rimuovere, oltre allo sporco, il primo strato di materiale. È un processo che può avvenire a secco oppure a umido, con l’acqua, a seconda del materiale da trattare

 

Quando serve il trattamento di arrotatura?

L’arrotatura del marmo, o di altre superfici lapidee, è utile non soltanto per ridare lucentezza al pavimento, ma anche nel caso di macchie o di parti rovinate. Se l’impresa che opera la levigatura del pavimento si trova davanti a pezzi rotti o mancanti, di norma riempie la parte mancante con una stuccatura, che verrà poi livellata perfettamente nella fase di lucidatura. In pratica, il pavimento torna come nuovo, lucente come venti o trent’anni prima.

 

Come funziona l’arrotatura del pavimento?

Il processo di arrotatura avviene per fasi: la prima fase serve per preparare il pavimento e spianare la superficie attraverso l’utilizzo di dischi abrasivi o di pietre di grana differente, dal più grezzo o duro al più fine o morbido, che faranno sparire ogni tipo di graffio o di imperfezione, eliminando così subito anche le macchie superficiali. In questa fase avviene anche l’eventuale stuccatura delle fughe e delle parti rotte del pavimento, insieme al consolidamento delle lastre distaccate. A questo punto siamo pronti per la lucidatura vera e propria, di solito effettuata ad acqua per limitare al minimo la produzione di polvere e quindi di sporco nell’ambiente circostante.

 

Trattamento del pavimento o vero e proprio restauro?

Gli interventi di levigatura e lucidatura dei pavimenti, specialmente nel caso di marmo, marmette, cementine e graniglia, spesso rappresentano dei veri e propri interventi di restauro, paragonabili al trattamento dei pavimenti d’epoca, a causa delle condizioni in cui versano le superfici dopo anni e anni di usura, calpestio e manutenzione non ottimale. Attraverso il trattamento dei pavimenti in marmo, per esempio, il pavimento levigato e lucidato torna alla sua bellezza naturale di un tempo, senza l’utilizzo di prodotti come cere o altri prodotti per la manutenzione.

 

Dall’arrotatura alla microlevigatura.

Oltre al processo di arrotatura, più invasivo ed efficace, possiamo ricorre anche a un intervento più leggero, chiamato di microlevigatura del pavimento: in questo caso non possiamo rimuovere dislivelli ed effettuare altre riparazioni o stuccature delle fughe, ma si rivela un’operazione molto utile per esempio nel caso di pavimenti che non versano in condizioni disastrose, oppure che necessitano di un intervento localizzato per macchie o punti rovinati dall’usura. Meno invasivo, insomma, più economico e leggero, ma sempre efficace per far splendere il nostro pavimento in marmo o in altro materiale lapideo, perché elimina i graffi più superficiali, rimuove lo sporco e lucida la superficie. Una soluzione molto adatta ai trattamenti per pavimenti in marmo periodici.