Come decerare un pavimento (senza fare danni)

come decerare un pavimento
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La deceratura è uno di quegli interventi che sembrano semplici finché non ci si trova davanti a un pavimento che non torna più com’era un tempo: aloni, opacità, macchie che prima non c’erano. La verità è che decerare non significa soltanto lavare forte e a fondo, ma rimuovere in modo controllato gli strati di cera (e lo sporco intrappolato) rispettando il materiale. In questa guida vediamo come decerare un pavimento con metodo, quali prodotti usare (e quali evitare) e quando conviene affidarsi a un professionista.

 

Che cos’è la deceratura e perché si fa

Con il tempo, la ceratura dei pavimenti (soprattutto su superfici porose o trattate) può stratificarsi: la cera diventa grigia, si segna, trattiene polvere e detergenti, crea zone più lucide e zone più opache. La deceratura serve a riportare il pavimento a nudo (o allo strato di trattamento corretto), così da eliminare accumuli e ingiallimenti, risolvere aloni e differenze di tono, infine preparare la superficie a un nuovo trattamento (nuova cera, protettivo, finitura).

La deceratura è un passaggio necessario anche prima di interventi più completi, come il trattamento professionale dei pavimenti per esempio in legno e in cotto, oppure in materiale lapideo e pavimenti d’epoca.

 

Prima regola: il materiale decide il metodo di trattamento

Molti danni nascono vengono fuori perché chi non è del mestiere usa lo stesso prodotto su tutto, mentre è proprio il materiale del pavimento a comandare il tipo di prodotto da utilizzare. Vediamo quali prodotti usare in base al tipo di pavimento:

  • Come si decera il cotto. Decerare il cotto richiede attenzione perché è poroso e spesso già protetto con cere, impregnanti o finiture specifiche. Se agisci con un prodotto troppo aggressivo o lasciato troppo a lungo, rischi di far affiorare macchie o di alterare il tono (ecco come trattare il cotto rovinato). Anzitutto controlla che il decerante sia compatibile con cotto trattato, poi lavora a settori piccoli per volta, mai su tutta la stanza insieme, partendo da un angolo più nascosto come zona di test.
  • Decerante per marmo e pietre calcaree. Sul marmo la parola chiave è delicatezza. Un vero decerante per il marmo deve essere formulato per non intaccare la pietra: niente acidi, niente prodotti sgrassanti generici con pH sbilanciato, niente improvvisazioni. Il marmo può opacizzarsi o macchiarsi facilmente se il prodotto non va bene o se il risciacquo è insufficiente. Se il pavimento è pregiato, storico o con finitura lucida, la scelta migliore è una deceratura professionale, costa meno di un ripristino. Qui parliamo di come pulire il marmo e il travertino.
  • Gres, PVC, linoleum e superfici moderne. Su gres e superfici non assorbenti la deceratura serve spesso a rimuovere film di cere fai-da-te o residui di detergenti. Il rischio principale qui non è tanto rovinare il materiale, quanto lasciare una patina in superficie che rende il pavimento opaco e più difficile da pulire. Anche in questo caso servono prodotto giusto e risciacquo impeccabile.

 

Come decerare un pavimento: la procedura passo-passo

Qui trovi un metodo generale, valido come spina dorsale del lavoro. Le variazioni ovviamente dipendono dal materiale e dal tipo di cera.

  1. Preparazione dell’area e del pavimento. Togli mobili leggeri e tappeti, spolvera e rimuovi lo sporco grossolano, se inizi con polvere e sabbia a terra, aumenti il rischio di micrograffi.
  2. Prepara gli strumenti di cui avrai bisogno, ovvero un mop in microfibra e due secchi (uno per il prodotto, uno per il risciacquo), dei guanti, una spazzola morbida o un tampone non abrasivo, eventualmente una monospazzola e un’aspiraliquidi nel caso di lavori estesi in ambienti grandi.
  3. Applicazione del decerante e tempo di azione controllato. Diluisci il prodotto come da indicazioni e applicalo su una porzione di pavimento. Il punto chiave è il tempo di contatto: troppo poco e non scioglie, troppo può aggredire o macchiare (ecco come affrontare le macchie sui paviementi). Lavora in modo uniforme, senza far asciugare il prodotto. Se necessario, mantieni leggermente umida la zona.
  4. Azione meccanica: sciogliere non basta. La cera ammorbidita va proprio staccata, serve un’azione meccanica leggera ma costante: tampone, spazzola o monospazzola con disco adatto. È la fase in cui fai davvero la differenza tra sembra pulito ed è pulito.
  5. Rimozione del residuo e risciacquo. La deceratura non finisce quando hai strofinato, ma quando hai rimosso completamente la soluzione sporca e i residui. Se lasci anche poco prodotto, aloni e appiccicosità sono dietro l’angolo. Quindi raccogli il liquido sporco (mop strizzato spesso o aspiraliquidi) e risciacqua più volte con acqua pulita, finché l’acqua non resta limpida.
  6. Asciugatura e controllo in controluce. Aspetta l’asciugatura completa e controlla in controluce. Se vedi zone a macchia di leopardo, spesso significa che c’era più cera in alcune aree, o magari il decerante non ha avuto tempo uniforme, oppure il risciacquo è stato insufficiente. In questi casi è meglio un secondo passaggio localizzato, invece di insistere a caso su tutta la superficie.

 

Errori tipici che causano danni

Ecco gli sbagli più comuni che vediamo quando qualcuno prova a decerare da solo:

  • usare prodotti non specifici (o troppo aggressivi) su cotto e marmo;
  • far asciugare il decerante sulla superficie;
  • strofinare con tamponi abrasivi “perché così viene meglio” (spesso viene peggio);
  • saltare i risciacqui o farli con acqua già sporca;
  • rifare subito la ceratura pavimenti senza attendere asciugatura completa (si intrappola umidità e si creano aloni).

 

Quando conviene chiamare un professionista

La deceratura casalinga o fai-da-te può funzionare su piccole superfici e situazioni semplici. Ma è meglio affidarsi a un servizio specializzato quando:

  • il pavimento è in cotto pregiato o marmo delicato;
  • non sai che cera/prodotto è stato usato negli anni;
  • ci sono stratificazioni evidenti, aloni persistenti, aree lucide/opache alternate;
  • si tratta di metrature grandi o ambienti operativi (uffici, negozi, capannoni).

 

Capire come decerare un pavimento significa soprattutto rispettare il materiale e seguire un metodo. Un buon decerante, tempi di azione controllati, azione meccanica corretta e risciacqui accurati sono ciò che garantisce un risultato ottimale.

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